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Cuffaro e gli ordini di scuderia

by fla... posted at 2008-01-28 16:45 last modified 2008-03-31 01:09

Cuffaro che in un primo momento aveva detto che non si sarebbe dimesso, ha anche chiesto la fiducia che gli era stata rinnovata, sabato si è dimesso...

Nel discorso di dimissioni egli stesso motivava la decisione con non ben precisati motivi personali e politici, corroborati per così dire da una atmosfera di ostilità da parte dei palermitani...la cosa mi puzzava non poco...

Martedì scorso la procura di Palermo ha inviato gli atti sulla condanna di Cuffaro al Commissario dello Stato che a sua volta li ha ritrasmessi al dipartimento degli affari regionali della Presidenza del Consiglio, che ha il potere di sospendere in casi simili il presidente della Regione. (la notizia è qui)

Giovedì scorso l'ex Ministro Di Pietro ha inviato al Presidente Prodi una lettera per sollecitare il provvedimento. (qui)

Insomma stava per arrivargli tra capo e collo la sospensione governativa.

Pochi giorni dopo un'altra chicca, viene ufficialmente invitato da Casini a presentarsi come capolista al senato alle prossime elezioni. (qui)

Cosa capisco io? Capisco che si è dimesso per evitare di venire sospeso e fare passare il governo Prodi uscente come salvatore della Sicilia. Probabilmente ha ricevuto ordini "superiori" e come contro partita per questo sacrificio gli hanno promesso un posto al Senato, e possono farlo perché l'attuale legge elettorale non prevede l'espressione di preferenze. Non sarà più Governatore della Sicilia, ce lo troveremo però sui banchi del Senato quanto prima... un dichiarato favoreggiatore sarà capace di non favorire qualcuno dei suoi amici dai banchi del senato? Ho i miei dubbi...peste colga tutti quelli che voteranno UDC alle prossime elezioni. :)

Foto? immagini...

by fla... posted at 2008-01-29 02:00 last modified 2008-03-31 01:08

Riprendo il link da un vecchio post di misternemo...

ll sito di David Field

Non so dire se si possano catalogare tutte come foto...sono immagini...opere d'arte...

Ogni tanto ci torno e le riguardo... e resto lì a guardarle...

Mi piacerebbe averne una...costeranno uno sproposito :)

Ombra

by fla... posted at 2008-02-03 03:00 last modified 2008-03-31 01:26

Oggi qualcuno mi ha detto che devo dare un nome alle mie paure... Ieri qualcuno mi ha detto che devo saper aspettare... Qualcun altro mi ha offerto aiuto... ma è quasi storia di tutti i giorni... resto l'ombra di me stesso.

Ogni tanto mi sperdo e cerco le mani degli amici e le radici lontane nel passato profondo, per ricordarmi da dove ho cominciato, per trovare un nuovo inizio, nuovi stimoli da cui poter partire oggi, anzi domani.

Category(s)
Pensandoci bene

Auto-psico-esperimento...

by fla... posted at 2008-02-18 02:00 last modified 2008-03-31 15:07

...senza sostanze psico attive :)

Alcuni di voi certamente sanno che da circa quattro anni pratico arti marziali, karate in particolare. Quello che mia ha affascinato alla veneranda età di 29 anni di questa pratica è stato il fatto che mi costringeva a prestare attenzione a una cosa a cui prima davo poca attenzione, il mio corpo. Una pratica che unisce corpo e mente, espandendo le sensazioni, dandomi una nuova coscienza del mio corpo e migliorando sensibilmente alcune capacità psico-fisiche (questo lo fa qualsiasi attività fisica, più o meno) .

In questo periodo sto incontrando molte difficoltà a concentrarmi per fare le cose che non mi interessano molto (ma, ahimè, si devono fare). Mi sono chiesto se per caso non esistesse una pratica che permettesse di unire la mente con se stessa, di migliorarne le capacità e di acquisirne una nuova consapevolezza. Cercando cercando penso di averla trovata: la meditazione. Ho anche scoperto che in passato avevo già provato esperienze di questo tipo, senza averne coscienza. Così ho deciso di cominciare a praticare sedute di meditazione quotidiane per un po' per vedere l'effetto che fanno su di me. Mi dispiace soltanto che sto intraprendendo questo cammino da solo, mi piacerebbe scambiare opinioni con persone che già la praticano, per avere qualcuno con cui confrontarmi...cercherò ancora...

Vi farò sapere se riesco ad avere la costanza di farle e i risultati che ottengo.

P.S.: informazioni sulla meditazione si trovano in rete e ce ne sono diversi tipi, tuttavia mi è parso di capire che, almeno quelle di derivazione orientale (che sono quelle che mi interessano) condividono la stessa impostazione e mirano al raggiungimento dello stesso stato psichico...se qualcuno ne sa di più si faccia avanti, sono tutto orecchi :)

Questione di un attimo

by fla... posted at 2008-02-29 01:00 last modified 2008-03-31 01:16

Un attimo, un solo attimo in cui non si è presenti a se stessi e si rischia di causare danni agli altri senza volerlo. Questo potrebbe essere una considerazione generale...ma ancora più vero se si riferisce alla pratica di un arte marziale.

Così incalzato e spinto un un angolo, persa parzialmente la lucidità, mi sono girato di scatto...credo che l'intenzione fosse di portare un uraken, un colpo col dorso della mano, che sarebbe stato innocuo o quasi, sia perché è un colpo facilmente controllabile, sia perché portavamo i guanti di protezione.

Risultato:
Empi sul naso ovvero una gomitata, assolutamente non voluta, e il mio Maestro è tornato a casa col naso gonfio, per fortuna non rotto.

Inutile dire che sono molto dispiaciuto, non tanto per il fatto in se (che certo è spiacevole, ma su un tatami può capitare, si spera il meno possibile) ma perché non sono riuscito a essere lì in quel momento con la testa. Perché in quel momento non ho saputo controllare le mie azioni.

Se poi per questa mia mancanza qualcuno si è fatto male, questo mi mortifica, se è un amico ancora peggio.

Il karate vuole una continua presenza a se stessi per riuscire ad essere sempre consapevoli delle proprie azioni qualsiasi sia l'effetto che vogliamo sortiscano.

La pratica del karate e la meditazione hanno molto in comune...ma questo necessita di un altro post, un altro giorno, magari quando avrò esplorato questo legame più a fondo.

Una risposta per Kom-pa.org

by fla... posted at 2008-03-29 06:54 last modified 2008-06-05 20:11 Licenza Pubblica Creative Commons: Attribuzione - Condividi allo stesso modo 2.5 http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/it/legalcode

Qualche mese fa mi sono trovato alla presentazione di Kom-pa.org, un nuovo progetto che vuole portare qualche novità nel depresso panorama dell'informazione palermitana. Si propone come <<"un portale di collegamento trasversale" tra singoli/e e realtà operanti a Palermo>>

Qui gli editoriali che presentano il progetto (1 2)

Adesso a distanza di tre mesi pubblicano un bilancio della loro attività in cui io stesso sono chiamato in causa in qualità di coautore di uno scambio epistolare che però, immagino per esigenze di spazio, non pubblicano. Visto che contiene alcune riflessioni a mio parere interessanti (sebbene non originali) sulla comunicazione via web, ne pubblico lo stralcio secondo me migliore.

<<La comunicazione deve essere calibrata sul auditorium che ne deve fruire. È un epoca in cui il tempo è la risorsa più preziosa, in cui la gente corre...ha poco tempo anche per mangiare e dormire, figurarsi per parlare con gli altri. Ci si deve adattare con una comunicazione più stringata, che richieda meno tempo per arrivare. Meno tempo non vuol dire meno attenzione.

Il web non è un mezzo di comunicazione tradizionale, ha modalità di comunicazione ed interazione che fino a qualche anno fa erano impensabili. Il modo nuovo di produrre informazione parte dal basso e si trasmette orizzontalmente, da utente ad utente, come il passaparola, spesso con le stesse modalità (mailing list, reti di contatti, reti di blog), rese efficaci dalla immediatezza delle comunicazioni su internet. Kom-pa ignora tutto questo, si esprime in un linguaggio non adatto, e ripristina la verticalità dell'informazione. Le modalità di fruizione non sono diverse da quelle di un qualsiasi giornale online. Il fatto che poi gli utenti siano autorizzati a scrivere a sua volta articoli e inoltrarli alla redazione non è scritto da nessuna parte sul sito>>...
<<Kom-pa secondo me in questo momento è un po' anacronistico ed è un peccato. Non ho ricette per cambiare questa cosa se non quella si chiarire le modalità di fruizione con una pagina apposita>>...<<bisognerebbe poi scrivere articoli un po' più corti (basta sintetizzare un po'). Non sarebbe male non lasciarsi andare in scelte stilistiche troppo auliche. E cercare di avere una posizione più interlocutoria. Capisco che lo scopo fondamentale non è creare una community online ma mettere in contatto realtà che esistono nel mondo reale...ma se non possono nemmeno parlarsi (online intendo)...
Secondo me dovrebbe essere un posto dove confrontarsi, una specie di "assemblea permanente"...un posto in cui, a partire dagli articoli presi come spunti, si apre un confronto, si organizzano eventi, manifestazioni e incontri, coinvolgendo una platea trasversale ed eterogenea.>>

Aggiungo, perché l'idea mi è venuta soltanto adesso, che potrebbe essere utile e interessante un sistema di rating, un sistema per valutare l'impatto e il gradimento degli articoli. In questo modo sarebbe più facile gestire ed orientare la linea editoriale.

Negli ultimi anni sono accaduti eccezionali eventi catalizzati dal web:

il blog di Beppe Grillo è riuscito a mobilitare quasi mezzo milione di persone in un giorno solo, è riuscito in molte regioni a fare incontrare le persone, persone qualsiasi che non si sarebbero conosciute diversamente, e a fargli presentare liste elettorali per competere nelle prossime elezioni per gli enti locali contro le grandi coalizioni.
Jacopo Fo con anni di paziente lavoro è riuscito a portare a casa alcune "vittorie" che non sono da poco come la vendita/distribuzione di lampadine a basso consumo e l'adozione in massa dei riduttori di flusso nei rubinetti. E un ruolo importantissimo per sensibilizzare persone e aziende lo hanno avuto il suo blog, le sue mailing list e la rete di siti collegati.
L'informazione dei media tradizionali viene sputtanata a giorni alterni dai blog di giornalisti professionisti e non. Alcune notizie ci arrivano solo grazie a loro, grazie al potere di amplificazione di un tamtam continuato trovano spazio anche le informazioni che i media mainstream vorrebbero trascurare.

Oggi se è vero che il web racconta la realtà è anche vero che in parte la plasma e che fornisce alcuni dei mezzi necessari a smorfiarla. Dichiararsi impreparati all'interattività equivale ad ammettere a priori la propria incapacità di capire la realtà come interpretata e plasmata dal mezzo "web".

Uno scambio di email non è un dibattito, una disputa tra 2 persone attraverso articoli fiume mi sembra al più un battibecco che non avrà seguito. Devo ammettere che non è frequente trovare in rete luoghi virtuali in cui il dibattito sia costruttivo, ma è possibile (lo dico per esperienza personale) soprattutto dove la motivazione è forte. Non è semplice, ma bisognerebbe provare a farlo, capire se la comunità a cui Kom-pa fa riferimento sia sufficientemente motivata da riuscire ad utilizzare le attuali possibilità di interazione offerte dalla rete senza scivolare più o meno velocemente nella pessima comunicazione.

Quanto all'<<utilizzo consapevole e critico delle tecnologie>> mi pare che sia più una critica, secondo me improduttiva, della tecnologia (con particolare riferimento al cosiddetto "web 2.0") come mezzo capace di veicolare informazione e conoscenza.

Registro di buono che adesso i commenti su kom-pa non sono più moderati, cosa che secondo me non può fare che bene alla futura evoluzione del portale.

Chiudo questo post augurando agli amici di kom-pa, che vogliano o meno avvalersi dei miei disinteressati, gratuiti e assolutamente non richiesti contributi :-p , di avere un sempre maggiore successo.

Re:Una risposta per Kom-pa.org

Posted by cage at 2008-04-12 13:41
C´e´ qualcosa di ironico nel fatto che solo questo post sia stato attaccato dagli spammer! ;-)

Ciao!
C!

Re:Una risposta per Kom-pa.org

Posted by fla... at 2008-04-14 19:02
Già e sarei curioso di sapere il perché...intendo dire cosa è che ha attratto gli spammer (i loro bot) verso questo particolare post?

Re:Una risposta per Kom-pa.org

Posted by cage at 2008-04-16 20:40
Sará tutto il parlare del web 2.0... ;-)

Ciao!
C!

Qualcuno era comunista

by fla... posted at 2008-05-01 04:00 last modified 2008-05-01 06:06

e non lo è più dal momento che ha smesso di votarli.

Per anni, pur non essendo mai stato comunista, io stesso li ho votati sentendomi rappresentato dalle battaglie che portavano avanti. Questa volta no. Proprio non ce l'ho fatta, ho dovuto reagire al vuoto spinto della sinistra nei 2 anni della passata legislatura. Si sono svenduti tutto, 36 ore lavorative settimanali, abolizione della legge 30, abolizione della legge Gasparri, i pacs, il non rifinanziamento della missione in Afganistan, la legge sul conflitto di interessi...e potrei continuare ancora in cambio di una "provvidenziale" stabilità di governo che ha portato a un indulto indecente, a pesanti ingerenze del governo su indagini giudiziarie, al peggioramento della qualità della vita di molti lavoratori italiani.

Anche se non mi rappresentava, non penso che l'ultimo governo abbia governato malissimo (certo non benissimo), ma proprio non gli si vedeva dentro l'impronta della sinistra, se non ci fosse stata non si sarebbe notato. Si è appiattita sulle posizioni dei moderati, senza apparentemente riceverne contropartite, per paura di far cadere il governo che poi è caduto per mano del maggiore partito della coalizione. (Perché se formalmente lo ha fatto cadere l'udeur il motivo sono stati i colloqui sulla legge elettorale che quel bel tomo di Veltroni ha tenuto col leader dell'opposizione piuttosto che con gli alleati di governo, a mio parere)

Proprio non c'era ragione perché io li votassi di nuovo.

Simili ragionamenti devono aver fatto i 3/4 dei loro ex elettori che li hanno abbandonati.

Nemmeno si può dire che i dirigenti della "Sinistra l'arcobaleno" si siano comportati di conseguenza dopo la sconfitta. A parte Bertinotti, gli altri stanno ancora tutti là e qualcuno ha pure pensato bene di lasciare la coalizione sbattendo la porta...mah...

Vorrei capire perché secondo alcuni politici non debba capitare mai di pagare il prezzo delle proprie azioni...

Certo è che la maggior parte degli elettori ha votato a destra...di questo si deve prendere atto...spero solo che il nuovo governo usi abbondante vasellina...

Contro corrente Contro corrente
Size 246 - File type text/html
by fla... last modified 2008-01-19 21:47

Re:Qualcuno era comunista

Posted by The Infiltrated at 2009-04-04 19:45
Perchè la politica è schifosa e fà male alla pelle...

:) :) Noi, magnanimi filantropi... :) :)

by fla... posted at 2008-06-22 06:10 last modified 2008-06-22 06:10

Noi magnanimi filantropi :) utenti e divulgatori del software libero crediamo che alcuni esseri umani (non tutti si badi bene) possano trarre vantaggi e godimenti dall'uso di software libero; per il solo fatto che questo tipo di programmi permettono di avere il pieno controllo della propria macchina, della propria privacy e della propria libertà di espressione, in virtù della libertà di cui il codice sorgente gode.
Incidentalmente pensiamo anche che il sistema operativo GNU/Linux e i sistemi "unix like" liberi siano piuttosto ben congegnati e che la loro filosofia organizzativa, l'unione di tanti piccoli programmi che fanno una sola piccola cosa e la fanno bene, sia una cosa che vada incontro alla necessità di non frustrare gli utenti con la necessità di imparare programmi eccessivamente complicati per fare cose semplici. È altresì vero che l'interfaccia testuale, che spesso questi programmi hanno, non viene percepita (erroneamente) come amichevole da chi è ormai avvezzo a frivoli orpelli grafici. Parecchi sforzi sono stati compiuti da importanti progetti per cercare di mitigare questa situazione con la creazione di nuove e sempre più efficienti e invadenti (a mio modesto parere) interfacce grafiche.
Anche se le nuove interfacce grafiche si sono sempre più uniformate agli orridi standard imposti dal mercato restano un po' diverse (spesso migliori) dalle soluzioni usate dalla maggior parte dei possessori di personal computer.
Ritengo che un iniziale scoramento sia normale e comprensibile, trovandosi a contatto con un nuovo ambiente di lavoro alieno e diverso da quelli precedentemente conosciuti, ma che dopo un periodo di poche settimane si percepiscano benefici vantaggi per la salute mentale degli utenti, dovuti alla riduzione delle fonti di stress provenienti dal lavoro sul personal computer.

:) :) :)

Re::) :) Noi, magnanimi filantropi... :) :)

Posted by fla... at 2008-06-22 06:14
Tutto ciò anche per dirti cara Eleanor che penso ti convenga delegare il maggior numero di attività possibili al tuo nuovo sistema linux e lasciare sull'altro sistema soltanto quello che non si può passare (cioè quasi niente tranne i giochi e manco tutti). Tra un paio di settimane ringrazierai e benedirai la fortuna che ti è capitata ad averlo avuto "imposto". Fidati...

Re::) :) Noi, magnanimi filantropi... :) :)

Posted by Eleanor at 2008-06-22 13:43
Proverò, ma non prometto nulla :o)

Sai, noi vecchietti arteriosclerotici siamo duri ad abbandonare le antiche abitudini ;o)

Ovviamente se effettivamente troverò un ben che minimo giovamento, sarai il primo a saperlo :o)


Facebook? No grazie

by fla... posted at 2008-10-04 17:25 last modified 2008-10-04 22:33 Questo post è rilasciato con licenza creative commons 2.5 Attribuzione - Condividi allo stesso modo http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/it/legalcode

Oggi mi arriva una telefonata da una mia amica che mi fa una domanda a bruciapelo: "Sai gestire una pagina di Facebook?" Ovvio che è partita una rispostaccia. Le ho chiesto scusa e ho cercato di capire quali motivi potessero spingerla a una simile scemenza.

Se avete un account di Facebook o se state pensando di farlo, provate prima a dare una lettura a questo post, se poi ne avete ancora voglia...fatti vostri :)

Non conoscevo le condizioni contrattuali (perché si stipula un contratto a tutti gli effetti) di Facebook anche se immaginavo che non fossero simpatiche. Così sono andato a controllare: le condizioni d'uso sono agghiaccianti. Ecco un estratto delle parti più interessanti.


Dal file che descrive i termini del contratto (mi sono preso io la briga di tradurlo perché la versione italiana è stata tradotta con un traduttore automatico):

Quando pubblichi "contenuti utente" al  Sito,  ci autorizzi e ci ordini di farne tante copie quante sono necessarie per facilitare la pubblicazione e l'immagazzinamento di tali contenuti sul Sito. Pubblicando "contenuti utente" in qualsiasi parte del Sito automaticamente accordi, e sottoscrivi e garantisci che hai il diritto di farlo, alla Società la licenza (con il diritto di sublicenziare [ndt: cioé di darne a terzi licenza]) irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, pienamente pagata e valida in tutto il mondo di usarli, copiarli, eseguirli pubblicamente, mostrarli pubblicamente, riformattarli [ndt: anche ristrutturarli], tradurli [ndt: anche trasformarli], estrarne passi (parzialmente o interamente) e distribuire tali "contenuti utente" per qualsiasi scopo, commerciale, pubblicitario o altro, o in relazione al Sito o alla sua promozione, di preparare lavori derivati o di incorporare in altri lavori tali "contenuti utente" e di accordare e autorizzare sottolicenze per tutto questo. Puoi rimuovere i tuoi "contenuti utente" dal Sito in qualsiasi momento. Se scegli di rimuovere i tuoi "contenuti utente" la licenza accordata sopra automaticamente scade, comunque riconosci che la Società possa tenere archiviate copie dei tuoi "contenuti utente". Facebook non rivendica alcuna proprietà sui tuoi "contenuti utente"; piuttosto, come tra noi e te [ndt: sottinteso accordo], soggetti ai diritti accordatici in questi Termini, tu mantieni la piena proprietà di tutti i tuoi "contenuti utente" e tutti i diritti di proprietà intelletuale o altri diritti di proprietà associati con i tuoi "contenuti utente".

Simile licenza capestro tocca anche a contenuto che non risiedono sul loro sito (sì avete letto bene anche se sono su un altro sito) ma che solo linkati col meccanismo dello "share link".

In pratica si tratta di (altro pezzo tradotto):

Da ora in poi ci riferiremo ad un sito di terze parti che pubblica uno "share link" sul suo sito web come ad in "fornitore di contenuti online" (FCO) e sarà assoggettato alle parti applicabili di questi Termini d'Uso.

Uno "share link" è un bottone o un link testuale che appare sulla pagina web di un FCO che, attivato dal click di un utente, ci abilita a lanciare un meccanismo di condivisione attraverso il quale gli utenti possono condividere con gli altri utenti o inviare al proprio profilo, link e contenuti da quella pagina.

Questo è un po' astruso e mi ci è voluto un po' per capirlo. Se voi nel vostro sito esterno a Facebook mettere il bottone che permette di condividere la pagina con altri utenti Facebook, accordate a Facebook la licenza irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile... su tutti i contenuti del vostro sito.

Altrettanto interessante è il file che descrive la "policy" sulla privacy (questo però è tradotto meglio e quindi stralcio direttamente dalla versione italiana):

Quando ti registri su Facebook, fornisci informazioni personali, come nome, indirizzo email, numero di telefono, indirizzo dell'abitazione, sesso, scuole che hai frequentato e altre informazioni personali. Ogni volta che accedi a Facebook, il tuo indirizzo IP e il browser che
stai utilizzando vengono registrati. Queste informazioni vengono registrate per tutti gli utenti che accedono a Facebook. Inoltre, vengono salvate alcune informazioni relative al tuo browser tramite l'uso di cookie.

[...]

Quando aggiorni le tue informazioni, viene salvata una copia di backup delle informazioni prima della modifica per un determinato periodo di tempo, in modo che tu possa riutilizzare la versione precedente.

[...]

Facebook può anche raccogliere informazioni su di te da altre fonti, come giornali, blog, servizi di messaggistica istantanea e altri utenti su Facebook attraverso le funzionalità del servizio (ad esempio i tag delle foto) per offrirti informazioni più utili e un'esperienza personalizzata.
Usando Facebook, acconsenti che i tuoi dati personali siano trasferiti e trattati negli Stati Uniti. [ndF: dove non mi pare che brillino per il rispetto della privacy]

[...]

Facebook può trasmettere a terzi le informazioni presenti nel tuo profilo senza tuttavia comunicare la tua identità. Tale procedura viene utilizzata, ad esempio, per individuare quante persone in una rete amano un determinato gruppo musicale o un film e per personalizzare la pubblicità e le offerte promozionali che ci consentono di tenere in vita Facebook.

[...]

Le informazioni su di te raccolte da altre fonti, compresi, senza limitazioni, giornali e fonti Internet quali blog, servizi di messaggistica istantanea, sviluppatori della piattaforma Facebook e altri utenti di Facebook, possono essere utilizzate per integrare il tuo profilo.
Qualora tali informazioni vengano utilizzate, generalmente ti è consentito specificare nelle tue impostazioni sulla privacy se desideri che ciò avvenga o meno, oppure intraprendere altre azioni per limitare la connessione di queste informazioni al tuo profilo (ad esempio, rimuovere collegamenti a tag nelle foto).   [ndF: Generalmente????]

Io non sono un maniaco della privacy, ma l'idea che loro si possono rivendere una mia foto o pubblicare un mio scritto senza chiedere e senza darmi alcun compenso, proprio proprio non mi piace. Secondo me bisognerebbe limitare l'espandersi di questi fenomeni. L'idea di questa azienda è quella, secondo me, di creare una rete di contenuti "recintati" molto ampia, in modo da creare artificialmente una nuova esigenza e indurre sempre più persone a far gestire a loro i propri dati. Il loro business sono proprio i dati degli utenti di cui si fanno concedere, licenza perpetua, irrevocabile, non-esclusiva [ndF: per fortuna altrimenti sarebbe uno scippo], trasferibile... Inoltre tutto cio lo possono sublicenziare (cioé rivendere) ad altri. Tutto questo fino a quando lasci i contenuti sul loro sito. Ah, però ti dicono che la proprietà intellettuale resta tua...però ne è rimasto solo un guscio vuoto, anzi no, ti lasciano la proprietà intellettuale così legalmente ne continui a rispondere tu.

Non mi mandate inviti a Facebook.

Re:Facebook? No grazie

Posted by Anonymous User at 2008-10-04 20:51
nessuno ti ha invitato... I tuoi amici non sono tutti scemi come credi, per cui non necessariamente inseriscono informazioni personali su facebook (tanto più che sono liberi di farlo) E i tuoi toni dovrebbero essere un po' più educati..

Re:Facebook? No grazie

Posted by fla... at 2008-10-04 21:32
Quindi hai un account Facebook. Non penso di essere stato scortese, se ti ho urtato me ne scuso, pensavo che le faccina sorridente facesse capire. In ogni modo questo blog non è indirizzato solo agli amici, è un posto pubblico, sebbene poco frequentato e immagino che altri possano trarne vantaggio. Anche perché molte persone non dedicano il tempo che dovrebbero a leggere gli accordi che sottoscrivono velocemente in rete. Spirito di servizio, non di contraddizione.
La traduzione italiana, che loro stessi dicono non essere il documento ufficiale (rimandando a quello in inglese), è pietosa e incomprensibile, chissa come mai ;).

Re:Facebook? No grazie

Posted by luigi at 2008-10-07 00:48
Praticamente possono rivendere la mia email a agenzie pubblicitarie che poi mi intasano la casella di posta in arrivo o usare il mio indirizzo di casa per spedire volantini e offerte varie per non parlare dei numeri di telefono. Sembra che siano loro a fare un favore a te invece sotto sotto ci si fanno pure i soldi di sopra e allora mi sa che nu va bene. Grazie per questo post molto interessante, ciao luigi

Re:Facebook? No grazie

Posted by cage at 2008-11-06 21:13
Bel post, anche se ho un travaso di bile al solo pensare a tutte 'ste schifezze...fa il paio (con le dovute proporzioni) con quell'altro abominio che e' firmiamo.it...

Dovremmo mettere insieme un poco di informazioni su tutte ste porcate: dalle recensioni su amazon a myspace ecc...

Ciao!
C!

Sto seriamente pensando di diventare falso e ipocrita

by fla... posted at 2008-12-31 14:00 last modified 2009-01-27 17:36

Capita nella vita, anzi è la norma, che le cose non vadano come ti aspetti, anche solo per essere stato te stesso.

La sincerità a volte ha una sola conseguenza, che te la prendi nel culo. Oh, wonderfull world!

Tutti apparentemente l'apprezzano e poi non usano nemmeno la vasellina. Oh, wonderfull world!

Poi tanto non ci riesco, falsità e ipocrisia mi fanno star male negli altri, io non potrò certo praticarle. Prendetevi il mio culo, allora.

Cari 2 lettori, spero che vogliate perdonare questo sfogo estemporaneo, personale e che per tutti resterà misterioso. In tutti i blog ce n'è almeno uno e il mio certo non poteva fare eccezione. :-P

Ciao

Fla...


Update: Ogni tanto non esserlo paga, forse.

 

Re:Sto seriamente pensando di diventare falso e ipocrita

Posted by Eleanor at 2009-01-15 20:55
Ricettina per diventare falsi ed ipocriti:

Scegliete un bel momento incasinato della vostra vita, in cui il vostro cervello è saturato di rabbia (avete presente quando non ve ne và una giusta?),così la coscienza avrà una scusa plausibile e riuscirete ancora a guardarvi allo specchio, situazione fondamentale per farsi la barba o mettersi il rimmel; se non avete una memoria di ferro, dotatevi di un registratore in cui segnare l'enorme mole di fesserie che dovrete necessariamente raccontare per evitare di essere scoperti (un ipocrita palese non può più esercitare la sua arte...); anestetizzate il vostro animo con una grande dose di egoismo, operazione delicata, da compiere giornalmente, ma assolutamente necessaria altrimenti la carica di ipocrisia scende velocemente al di sotto del livello di guardia. Ogni sera, prima di andare a letto, rivedete le vostre azioni e compiacetevi di quante persone avrete preso in giro.
ATTENZIONE: evitate accuratamente amici, letture, musica e film che ispirano buoni sentimenti...basta una nota, un fotogramma, una lacrima e tutto è perduto!


A parte gli scherzi, ti auguro un anno ricco di soddisfazioni e privo di ipocriti ;o)
Buon anno :o)
Gio

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